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Contempla la tua Autoimmagine Femminile con Orgoglio


El Morya Luce della Coscienza – nucleo.elmorya@terra.com.br)
Traduzione di Angela Li Volsi - alivolsi@usp.br

Viviamo in un mondo dove, per essere accettate, finiamo con l’essere influenzate dalle tendenze imposte dalla società, e la peggiore di tutte è: essere magrissima!
Ciò provoca nella maggior parte delle donne un grande turbamento e un’enorme frustrazione, dato che il biotipo della brasiliana non è questo.
Ricardo Kelmer, nel suo articolo del 2006 “Vogliamo la donna carnosa”, cerca di aprire gli occhi della donna alla realtà, quando dice in un brano del suo articolo:

“Fra non molto, amica mia, non potremo piú abbracciarvi e sussurrarvi all’orecchio: deliziosa... purtroppo, perché a giudicare da questa paranoia femminile della magrezza, le deliziose saranno esemplari rarissimi.
So bene che esistono uomini che si buttano su tutto quello che capita. Ma neanche loro troveranno deliziosa una figura scheletrica che assomiglia a un “lego” in procinto di smontarsi. Allora, allo scopo di lottare contro quest’assurdità, abbiamo creato la “Samuca” (sigla in portoghese che corrisponde a: “Società Protettrice della Donna Carnosa”).
Siate benvenuti alla Samuca!

Siamo una società che non mira al guadagno. Il nostro scopo: aiutare la donna a liberarsi dalla crudele dittatura della magrezza. Cosí avremo piú donne carnose... e in pace con la vita. Se la donna carnosa attrae piú pretendenti, figurati la donna carnosa e FELICE!
E noi, del sesso maschile, finalmente potremo chiamarle di nuovo deliziose. Sarà una grande festa. I membri della Samuca pagheranno mezzo biglietto.
Chi ti ha detto, mia cara, che agli uomini piacciono gli scheletri? Non è vero.

Eccetto gli antropologi. All’uomo piace la donna carnosa, la donna deliziosa. Va bene, una donna obesa può essere complicato. Ma è possibile essere grassa e deliziosa, senza dubbio. Purtroppo, molte fra di voi sono cosí paranoiche che si eccitano di piú con la dieta che con il sesso. Per queste donne la felicità reale si misura dall’invidia ossea con cui si provocano le une con le altre. È la fine del mondo! Sentite, ragazze, per favore: questo è IL-LU-SIO-NE”. Ultimamente le donne vogliono soltanto avere delle ossa! Sudano, spendono fortune, seguono diete impossibili, stanno di malumore, si ammalano, muoiono... per cosa? Per estirpare le deliziose salienze di cui la natura le ha dotate e che tanto ci affascinano.
Sono impazzite? Non so, tutto questo è molto strano... Questa paranoia è ridicola. So che la vanità è qualcosa di naturale nella specie: l’ homo sapiens si fa bello per conquistare un buon compagno. Ma come sperate di sedurci con delle ossa?”


Solo scherzando un po’ si riesce ad amenizzare una situazione pericolosa, fonte di sofferenza per molti. È facile dire: “accettati come sei, cerca di amarti”. Ma, come riuscirci? Come sentirsi felici quando non rientriamo nei modelli imposti e ci sentiamo “differenti”? Come sottrarsi a queste esigenze, al perfezionismo, ed essere autentiche e felici?

Viviamo in una società dove impariamo molto presto ad accompagnare tutto quello che viene da fuori, “dall’esterno”, e soprattutto le donne, grazie a questa educazione, imparano che la loro principale funzione, “di madre”, esige sacrifici e amare se stessa sarebbe egoismo. Non comprendiamo che questa funzione esige molto amore, e l’amore deve cominciare dentro di noi stesse, per noi stesse. La maggior parte dei problemi deriva da questa esigenza confusa, soprattutto il sentimento di non accettarsi, di bassa auto-stima, e la solitudine.

Quando ci accettiamo veramente, cambiamo in meglio. Ciò significa che non dobbiamo scegliere di “essere cosí e basta”, soltanto, imparare ad avere propositi compatibili con la nostra realtà, e quando amiamo la nostra forma scopriamo cos’è “l’amore interiore” e la nostra vita non è piú superficiale, vuota e priva di senso, una vita che segue quello che viene da fuori.
L’amore di noi stessi ci fa scoprire il brillio degli occhi, la bellezza del sorriso. E un sorriso spontaneo non abbellisce soltanto la nostra giornata, ma anche quella di chi entra in contatto con noi. Ci dimostra che siamo in armonia con il nostro essere interno e che la Luce Cristica predomina dentro di noi, allontanando qualsiasi inquietudine. Siamo capaci di guardarci allo specchio, ammirare i nostri capelli e non trovare tante rughe sul viso.

I mezzi di comunicazione che un giorno hanno diffuso questi modelli, oggi li condannano.
Hanno eletto come icone di moda le donne alte, molto magre, tipi androgini, e hanno messo in disparte le curvilinee; la vera immagine della donna si è mascolinizzata
Abbiamo cominciato a cercare l’attenzione e l’identità perduta come alimento per il corpo e abbiamo dimenticato di alimentare la nostra anima, rimanendo, purtroppo, molto piú affamate e sole.
Il numero di donne (soprattutto adolescenti) affette da bulimia e anoressia è aumentato, causando l’infelicità di quelli che convivono con il problema. Accusano i mezzi di comunicazione, gli stilisti, ma saranno davvero i veri colpevoli? La loro colpa si limita a diffondere, ma le vere colpevoli sono le donne che hanno assimilato e accettato questi modelli maschili.
Se tutto ciò succede alle donne ancora giovani, come affronteranno la vecchiaia? Amare se stesse ci spinge a provare l’allegria di vivere intensamente la vita, a fare piani per il futuro, a imparare a vivere il momento presente, con determinazione e entusiasmo. Investire energia nella qualità di vita, trasformando il processo di invecchiamento in maturazione. Continuare ad essere produttiva, imparare una nuova attività professionale, essere bella e sensuale, essere libera, indipendente, e imparare che la bellezza viene da dentro. La nostra apparenza esterna riflette il nostro interno.

La Maestra Nada, che ha vissuto nella Terra una storia in cui si sentiva inferiore, ha dato un esempio all’umanità di cosa significa realmente scoprire lo scopo della nostra esistenza e l’amore verso se stessa, dice:

“Un Maestro deve sforzarsi molto per attraversare, con la sua voce, la barriera di pensieri confusi e ammutinati, fino a poter ancorare nel cuore degli esseri umani per lo meno un pensiero che possa essere perfezionato e rinforzato dal Raggio della Perfezione.
Osserviamo nelle persone un mare di sentimenti agitati, non riuscendo mai a conservarsi sereni. L’armonia mi mette in condizioni di ancorare la sostanza del Mio amore nei vostri cuori, per aiutarvi nei compiti della vostra vita, affinché risaltino in voi doni e talenti e si manifestino in benedizioni. Quando le vostre radici saranno ancorate in Dio e non andrete piú in cerca di alimenti esterni, allora la vostra bellezza si manifesterà all’umanità.”
Donne, cercate la bellezza dentro di voi, uscite dalla manipolazione esterna. Cercate soltanto nella vostra anima femminile la bellezza dell’amore che è innato in voi, in forma di tenerezza, dolcezza e molta, ma molta forza sottile, che è la vera essenza della donna.
Grazie, Ricardo Kelmer!

VERA GODOY


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