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Il Punto di trasformazione

Publicado dia 7/12/2004 3:32:37 PM em STUM WORLD

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L’Universo umano é permeato di agonie e sofferenze causate da incontabili situazioni. Questi aspetti che ci portano la sofferenza sono quelli che possiamo chiamare di “Pietre del cammino”. Queste pietre possono essere grandi, piccole o forse anche minuscole. Non importa. Si tratterà sempre di inconvenienti, ostacoli, sarà qualcosa che potrà disturbare, bloccare o impedire la nostra libera camminata.

Quando decidiamo di cercare aiuto in terapie o medicinali, convenzionali o no, vogliamo trovare, in realtà, qualcuno o qualcosa che ci aiuti a rimuovere queste “pietre”.
Alcuni cercano di rimuoverle, anche di forma brusca, facendole rotolare nel sottostante precipizio o facendole esplodere in centinaia di pezzi. Molti cercano di schivarle e preferiscono non affrontarle. Altri non ce la fanno a rimuoverle in funzione di dubbi o timori e per questa ragione passano vita dopo vita nascosti dietro a queste pietre, imprigionati, soffrendo e senza riuscire a seguire il proprio cammino.

Un certo giorno, alcuni anni fa, conversando con un saggio, gli feci vedere la narrativa di cui sopra, valutando la ragione per cui le cose succedano in questa maniera... al che, come risposta egli mi indagò:

- E tu, cosa fai tu con le tue ”pietre”?
Io le rimuovo, risposi con una sensazione di sagacità e astuzia...
Dopo alcuni secondi, i suoi occhi mi fissarono profondamente e lui disse:

- Certamente, tu le fai esplodere o le butti nel precipizio, non é così?
Molto bene, non ti é mai passato nel frattempo per la testa che queste pietre, o che i tuoi problemi non fanno parte della tua vita per un semplice capriccio?
Che esiste una ragione per il fatto di aver incontrato ognuna di queste pietre nel tuo cammino?

Sarà che spingendo i tuoi problemi giù dalla montagna in innegabile fuga rappresenterà realmente la tua liberazione, ti lascerà finalmente libera?
Sarà che questo atteggiamento non provocherà un altro caso nel quale trasferiamo i nostri problemi agli altri?
Forse polverizzando l’ostacolo in mille pezzi non sarebbe uguale a moltiplicarlo?
O evitarlo... Non significherebbe uscire dal proprio cammino correndo il rischio di perdersi?

Respirando profondamente, trattenni l’aria nei polmoni senza dire una sola parola.
Dunque, continuò il saggio, le “pietre” sul nostro cammino sono le chiavi dei nostri portali. Per riuscire a fare che queste chiavi aprano ognuno di questi portali, per poter riuscire a camminare con le nostre forze, dobbiamo, prima, non tentare di distruggere istintivamente i nostri problemi.

É una illusione credere che ciò risolva. É obbligatorio invece, che siano affrontati, lapidati, compresi. In realtà, l’unica maniera di vincerli é trasformandoli uno per uno, visto che, a principio, loro sono i semi delle nostre virtù e conquiste.

Ogni difficoltà “pietra” o ognuno dei nostri problemi, una volta lapidato, diventa evidente e mostra con chiarezza il suo punto di trasformazione, quello che dovrà essere trovato, osservato e stimolato a trasformarsi.

Solo così quella “pietra grezza” che prima oscurava il tuo cammino, adesso che é lapidata, si riempie di brillantezza e si trasforma nella luce che guiderà i tuoi passi verso nuove conquiste di vite più felici.

Tutto nell’universo, anche si tratti di problemi, dev’essere trasformato. Niente dev’essere distrutto. Anzi, ciò é addirittura impossibile. Tutto sempre si trasforma nell’universo e per questa ragione, può essere trasmutato; qualificato sempre di più con la nuova sottilezza proporzionata dai valori più essenziali raggiunti.

In qualche modo, ascoltare queste parole mi aveva risollevato l’anima.

È sempre prezioso udire una persona saggia e ascoltare i suoi insegnamenti, con l’udito del nostro cuore. Bene.. non avevo mai prima pensato in quel modo e cosi, mantenendomi nella inevitabile e silenziosa alternanza dei pensieri e sentimenti, che cercavano di presentire il significato più essenziale di quello, e assorbire tutto il contenuto con la comprensione del mio Io più profondo, ascoltai ancora:

- Basta sentire prima di pensare e pensare prima di agire. Senza necessariamente attenersi al dolore o alla sofferenza di ognuno di questi processi nei quali cerchiamo di dominare le “pietre” delle nostre vite. Questa é una formula che, se compresa, ti darà un mezzo di esercitare l’evoluzione primordiale ad un passo dal raggiungimento della felicità.
Scopri i mezzi e sarai felice...

Penso di avere scoperto, o meglio abbiamo scoperto. Forse non siamo ancora periti nel maneggio di ogni utensile... Ma un giorno, chi lo sa...
Certamente, il nostro maggior piacere, ogni giorno che ci é possibile, per il momento, é insegnare a chi sta cercando, in ogni contenuto che trasmettiamo, questo delizioso Cammino di Luce... Quello che ci porta fino al “Punto di Trasformazione”. Eterno e infinitamente Divino in tutta la sua trascendenza! Relativo, ciclico e oscillatorio, ma ancora e sempre Divino in tutta la sua immanenza. É semplice. Semplicemente É! Basta incontrarlo, riconoscerlo, e imparare a trasformare...
É tranquillizzatore e vale proprio la pena...

por Isabel Romanello

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Sobre o autor
Isabel Romanello é Co-fundadora da Equilíbrio Essencial com
J. Ervolino Neto, que atuam como coordenadores de cursos, eventos
e como Terapeutas em atendimentos individuais e na área empresarial.
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