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Messaggio dai Maestri di Luce

Publicado dia 22/02/2005 11:34:42 em STUM WORLD

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Qualche sera fa, ero a casa e verso l’ora di cena incominciai a sentire un grande calore che si diffondeva velocemente su tutto il corpo, in particolar modo sul viso e sulla fronte. Ho preso il ‘biotensor’ e per mia sorpresa, l’asta variava la misurazione di frequenza da 50.000 in su e arrivava fino a oltre 150.000!

Poi, dal cielo si è aperto un varco e ho visto 2 entità, un uomo e una donna. L’uomo incominciò a parlare:

“L'importanza del conoscere se stessi è intrinseca nel fatto di riscoprire e affrontare tutti i blocchi di quella zona che come ben sapete è estremamente collegata alle emozioni. All'amore o alla mancanza di esso. Ai dolori…alle delusioni e principalmente ai blocchi e sofferenze impostiVi da piccoli o nel corso dell'esistenza.
Le ammissioni delle vostre mancanze e debolezze spesso vi porteranno lacrime... lacrime delle quali non dovete avere paura perché in esse si nasconde la forza della scoperta e presa di coscienza di voi stessi. Loro, le lacrime, sono necessarie nella vita; esse sono l'unica valvola di sfogo del cuore e del corpo.
Imparate a rispettarle e a non temerle, poiché sono il termometro delle emozioni più forti, siano belle o brutte, ma senza lo sfogo il cuore trattiene queste medesime emozioni intrappolate dentro al suo centro di energia. Semplicemente trasferisce il blocco dal corpo... dal cuore all'anima bloccando e interferendo nell'equilibrio della stessa.
Pensate sempre alle lacrime come l'acqua che tutto pulisce... che porta via lo sporco, e alla sua capacita di donare freschezza... al rilassante senso di pulito e nuovo che l'acqua porta nella vostra vita. Lo stesso possono fare le lacrime al cuore e di conseguenza all'anima...

La consapevolezza dei vostri diritti e doveri come esseri umano riporta in funzionamento,anche se a livello sottile, la Porta dell'anima. Lì incomincerete a navigare nella prima frequenza - ancora a livello materia - che è quella di essere responsabili e vibranti di amore per voi stessi.
Dopo, sarete in grado di sintonizzarvi nell'amore anche verso gli altri.

Che sia chiaro che queste trasformazioni o prese di coscienza non saranno né facili, né avverranno automaticamente.
Vi accorgerete che per passare ad altre fasi, e per ripristinare consapevolmente la vostra anima, vi imbatterete nella dura realtà della trasformazione!
Molti di voi non saranno capaci ad essere sinceri con il proprio "io" e cosi si fermeranno lungo la strada. Chi per incapacità di ammettere a se stesso che la vita non è solo fatta di materia come ha concepito finora... Chi perché non ha mai creduto veramente ai suoi sogni... Chi perché stenta a credere che ci possa essere qualcosa di più importante della vita allo stato di materia...
Chi perché è pigro...
E infine quelli che hanno scelto l'altra parte. Sono coloro che hanno abdicato dalla luce in favore delle tenebre, per ottenere risultati immediati allo stato di materia piuttosto che lavorare sull'essenza della vita, cercando di mantenere e crescere nella frequenza della luce...
Sono coloro che hanno dimenticato e rinunciato all'amore.

Sono quelli che ignorano... rifiutano e non hanno rispetto per la vita e nella vita.
A loro penseremo dopo.
Adesso ciò che importa è ristrutturare chi di voi è desideroso di verità e di amore... di luce.
È per questo che siamo venuti qui.
È per questo che abbiamo deciso di parlarvi e reclutarvi uno ad uno per cercare insieme di creare in questo che era un così bel pianeta una nuova frequenza di vita e amore.
Frequenza per la quale è stato creato.
Vogliamo riportare questo mondo al tempo nel quale il Creatore l'ha idealizzato e creato per voi.
Un mondo di amore... pace e sogni...
Per farlo abbiamo bisogno di ognuno dei vostri cuori. Abbiamo bisogno della vostra volontà di lottare per l'amore e per la luce.
Abbiamo bisogno della vostra consapevolezza... dell'amore... del consenso... del libero arbitrio.
Del vostro libero arbitrio nel voler rifare un mondo migliore.
- Io ho pensato: “Voi parlate come se fosse facile cambiare la vita, o cambiare all’interno della vita. Io per esempio mi sento persa, non riesco a trovare un mio ruolo nella vita”.

“Devi fare molta attenzione dove vai a vivere e scegliere bene il cammino per il futuro. Niente deve interferire in ciò che verrà. Scegli la tua strada da sola e non farti fuorviare dalla realtà altrui poiché ognuno ha la sua dimensione personale parallela e la sua verità.
Co-creare il tuo novo mondo è ciò che è vero per te.
La tua realtà deve ancora essere creata e devi circondarti di cose che ti fanno sentire al sicuro e protetta.

La fiamma della luce viola ti porterà alla realizzazione di ciò che hai creato nella tua mente. Ma purtroppo ci sono ancora troppe remore e la paura non ti fa scorgere il cammino.
Nessuno può descriverti il cammino finché non sarai Tu a guardare dentro te stessa e a costruire la tua verità.
Ascoltati.
È necessario conoscere se stessi per essere pienamente consapevoli di ciò che ha in serbo per te la tua coscienza interiore.

Incomincia dalle cose che ti rendono felice: una casa, un amore, la vita reale.
Ma la vita reale, quella per la quale non trovi luogo nella realtà limitata e indotta da altri, non esiste finché non l’avrai creata tu.
Non puoi più forzare un destino che non è più il tuo, scavalcando la legge del libero arbitrio solamente perché non riesci a intravedere la luce in fondo al cammino e, per paura, cerchi di “tirare a fatica” ciò che non ti appartiene più.Lascia andare il passato. E’ un passato che “sembra” ricco, ma ha solo creato della mediocrità sia nei sentimenti sia nelle scelte di vita.

Guardati intorno e vedi ciò che questa situazione ha creato: se ha creato disagio, dolore e sofferenza, è perché quella non era la tua realtà, perciò non ti sentivi bene.
L’unica cosa da fare in determinati casi è semplicemente ascoltarsi.
Sentire e riconoscere il sé interiore e ciò che la propria anima ha da dire riguardo a ciò che il cammino “ha in serbo per noi”.

- Io ho chiesto: “Quindi la realtà e il tempo non esistono?”

Lui: “L’unica realtà esistente è il presente.
L'universo e il ‘parallelo’ viaggiano sulla stessa frequenza, quindi il concetto del tempo lì non esiste, anche perché se vogliamo dire il "tempo" è un concetto di un attimo...
La variazione di un secondo è la stessa del lasso di tempo occorso a fare una determinata cosa.
Se quella determinata cosa la fai nel "tuo" attimo del secondo, nell’attimo in cui hai bisogno di usare il tempo per risolvere i tuoi problemi o per fare ciò che voi... quello è il presente!
Se invece lasci passare l'attimo…e ti fermi a pensare se è giusto o no... per paura... o semplicemente perché non sei capace a decidere... quello è il passato!
Lo stesso vale per la realtà. La realtà è creata in quell’attimo che chiamiamo “presente”,
variabile quindi nella stessa proporzione del tempo. Creare la tua realtà significa prendere possesso della tua vita, DECIDERE come vorrai viverla e mettere in atto tale decisione.
In quell’istante hai creato una nuova realtà. Quindi, la realtà assoluta non esiste.
Ciò che esiste è la realtà personale.
Purtroppo siete abituati a vivere in una realtà di gruppo e spesso non conoscete l’individualità personale che, usata a buon fine, crea il libero arbitrio necessario per raggiungere l’Unità. Il Presente = Realtà.
E' li che viviamo… nella frequenza... nel presente… nella realtà o se preferite, nel parallelo. E' da lì che veniamo.

Io: “Se io creo la mia realtà, perché esistono la malattia e l’invecchiamento”?

Lui: “Quando un essere si ammala, rivela un’incapacità di essere in equilibro con la propria coscienza. La triade mente–corpo–anima é stata creata per essere in perfetta armonia, purtroppo sentimenti come sensi di colpa, rabbia, vittimismo, poco amore verso sé stessi e l’incapacità di perdonare, fanno sì che si creino dei blocchi a livello di coscienza risultando in un squilibrio nel corpo fisico.

La vostra mente è costantemente allarmata e diffidente delle emozioni...
Se ci pensate un attimo,vi accorgerete quanto più facile è accettare una situazione di dolore… dispiacere… pianto... prigione... piuttosto che accettare l'allegria… la vita, la gioia e l'amore.
Pensate! Ci darete ragione!
Ogni volta che vi capita qualcosa di buono, di bello, cercate sempre di razionalizzare o siete estremamente diffidenti, come se la vostra realtà mentale fosse solo predisposta ad accettare la sofferenza... quella per la vostra mente è di casa…è quella la situazione giusta...
Pensate: ‘Se mi succede questa cosa buona il trucco ci dev’essere!
Vedrai che prima o poi succederà qualcosa’.

Per noi, questo è un pensiero orribile! La felicità è nostra, di casa, la creiamo
noi... la facciamo noi... più che vivere per essa noi viviamo in essa! È la nostra guida... la nostra sorella. La nostra fede. Immaginate un popolo che di questa ha paura... che si sente a disagio quando la felicità arriva e la manda via perché è troppo scomoda e non sa cosa farsene quando essa si presenta nonostante voi la chiediate al vostro dio… nelle vostre preghiere. Che non riesce a cogliere l'attimo quando esso arriva e perde le opportunità delle scelte fatte in libertà di essere felice... perché non lo è mai stato e disconosce questo bellissimo modo di essere in pro delle notti buie che ha passato quando non capiva il senso dell'esistenza, e finisce per ritornare nella vecchia vita - ove l'assenza della felicità è evidente - solamente perché questo "nuovo" sentimento, questa nuova porta che vi passa nella vita fa paura.
Perché per varcare quella nuova porta, la mente dovrebbe fare dei conti arretrati con sentimenti ormai dimenticati nel cassetto del cuore. E anche se ci pensa un po’ e cerca di rispolverare quelle vecchie cimici, quei vecchi sentimenti come l'ebbrezza o l'istinto, gli ha dimenticati talmente a lungo da non riuscire a ricordare più come sono semplici e puri. Tutto un popolo che ha perso l'improvvisazione, la duttilità.
E il più raccapricciante è che ha perso ogni cognizione e contatto con l'essenza della vita... ha staccato i fili della frequenza divina.
Che ha dimenticato l'amore!
Questa è la realtà che avete imparato a far diventare vostra, e questo squilibrio comporta scissioni cellulari che sono responsabili per le malattie e l’invecchiamento.

Io: “L’amore è l’essenza dell’esistenza”?

Lui: “Si. Si e non solo. Fede e amore. La fede vuol dire ‘credere’.
Se credi nella felicità, la creerai.
Se credi che invecchierai e morirai, ciò avrai.
L’amore è il collegamento con il tuo cristo interiore. L’essenza cosmica dell’Unità.
E' per questo che siamo qui. Per farvi ricordare dell'essenza... dell'amore... della vita...
Per farvi capire che non vi hanno creato come una specie di catena di montaggio dove non esiste identità. Per noi, per l'universo non siete delle ‘persone’... siete Voi.
Voi e basta. Singolarmente, non nel totale.
Il totale ci interesserà solamente quando imparerete a vivere nella frequenza... a creare una frequenza d'unione, in una vibrazione uniforme... parallela, di amore...
E i miracoli succederanno.
I Maestri della Luce”.

Ho voluto dividere questa esperienza con tutti voi, credo che questo messaggio sia utile a ogni anima che nella strada della trasformazione e dell’amore, spesso si pone domande e chiede conferme circa il cammino della vita.

por Cristiane da Silva

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Sobre o autor
Cristiane da Silva é fundadora do Site Siamo Tutti UNO (Somos Todos UM) na Itália.
Terapeuta olistica, Channeler e guaritrice spirituale. Lavora con il riequilibrio degli elementali attraverso la lettura dell'Oracolo degli Orixas (Buzios) e Metaprogrammazione Vibrazionale con cristalli. Riceve nello studio di Milano. Per informazioni telefonare al numero 02/5411.6780.
Email: [email protected]
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