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Come sono scelti i Lavoratori della Luce in missione sulla Terra?


(El Morya Luce della Coscienza - nucleo.elmorya@terra.com.br)
Traduzione di Angela Li Volsi - alivolsi@usp.br

“Non dovete aspettarvi insegnamenti grandiosi e piú profondi quando non siete preparati a realizzare i compiti piú semplici di tutti i giorni, che voi trascurate per considerarli di poca importanza. Sarete degni di ricevere qualcosa di piú sublime soltanto attraverso il vostro atteggiamento armonioso, colmo di purezza di spirito e totale fedeltà agli insegnamenti divulgati dagli Esseri Divini, praticati nella vita quotidiana e senza intromissione del colorito umano”
Maestro Morya


Molte volte ci viene chiesto come avviene la scelta di un essere per svolgere un lavoro speciale, una missione, come viene normalmente chiamata. In che cosa si distingue e come è scelto dal Piano Superiore?

Si denominano “scelti” tutti gli esseri umani incarnati in missioni speciali di lavoro nel Pianeta; tuttavia, ogni “scelta” è in stretto rapporto con la “qualità superiore dell’anima”, poiché nessuno è semplicemente favorito dalla grazia divina, dato che essa è uguale per tutti. Le occasioni di evoluzione si presentano in modo uguale per tutti, ma il progresso dipenderà sempre dal grado di sforzo e perseveranza che ognuno è capace di sostenere.

Un’unica “esigenza” è sempre la stessa in qualsiasi tipo di missione: “l’obbedienza alle regole basiche contenute nelle Leggi Cosmiche e anche a quelle specifiche per ogni lavoro, dovranno essere la direttiva di un discepolo”

Gli “esseri in missione” devono ugualmente superare le loro prove della vita quotidiana, però sono meno vulnerabili alle sofferenze, grazie alla loro condizione spirituale, che permette una maggiore comprensione e accettazione. Sono molte le prove da affrontare, ma nessuna, certamente, è piú difficile della responsabilità riguardo alla condotta etica, morale e pratica richiesta dal Piano affinché si producano gli obiettivi previamente proposti, È ugualmente rigorosa la verifica di questa condotta, poiché le persone dimenticano di essere incarnate, e quindi soggette a tutti i vizi, le sofferenze e gli ostacoli, come qualsiasi essere umano. I loro atteggiamenti, in gran parte orientati dai loro “padrini spirituali”, sono contestati veementemente, poiché, agli occhi della maggioranza, sembrano privi di buon senso, dato che la nostra visione distorta non corrisponde alla realtà dello spirito.

Molti aspiranti a divenire lavoratori della Luce, desiderosi di conquistare il proprio posto come discepoli scelti, cercano di raggiungere questo obiettivo attraverso gli studi e una ricerca sfrenata di teorie e tecniche nuove che sorgono ogni momento e sono offerte da varie scuole e filosofie.

Cosí parla Emmanuel a questo proposito:

“Sono in molti a cercare della letteratura, avidi di formule magiche, nel cammino del minimo sforzo. Tuttavia, è indispensabile sottolineare che nessuno studioso può conquistare la simpatia senza aver trasformato il cuore in una sorgente di bontà spontanea e sincera. Nella vita non basta sapere. È imprescindibile comprendere. I libri insegnano, ma soltanto il proprio sforzo perfeziona l’anima per la grande e benedetta comprensione.

Dimenticate la conquista facile, l’operazione meccanica, ingiustificabili nelle edificazioni spirituali e rivolgete l’attenzione e il pensiero al vostro proprio mondo interiore. Preoccuparsi nell’acquistare gli elementi chiamati magnetismo personale per compiere il lavoro è molto nobile, ma che nessuno pensi di poterlo realizzare soltanto con l’esperienza della lettura di libri che trattano dell’argomento.

La capacità intellettuale dell’uomo sulla Terra è estremamente ridotta, di fronte agli elevati poteri della personalità spirituale degli esseri scelti, poiché l’intelletto senza la morale fa sí che il cammino sia deviato”

Nella Nuova Era molte persone “sono teoricamente spiritualizzate” e sono chiamate nelle sfere superiori “missionari dell’intelligenza”. Eccessivamente preoccupate dell’intelletto, si sovraccaricano di informazioni, sostituendo la pratica del lavoro presso il piano spirituale a una posizione di rilievo nella società che, lasciandosi illudere dalle apparenze, li riconosce come essendo capaci di svolgere attività orientate dagli Esseri di Luce.

Acquistare questo prezioso gioiello del lavoro è possibile soltanto vivendo i postulati, chiavi e pratiche che conducono ai Sacri Misteri che porteranno l’uomo alla sua liberazione. Gli esseri in missione speciale offrono al Pianeta lavori di cura che aiutano nella disostruzione dei canali di energia, chirurgie,, decontaminazione per larve astrali, riallineamento degli chacras, rigenerazione dei tessuti sensibili dei cervelli dei nostri corpi sottili, allineamento dei 4 corpi in sviluppo da essere integrati, ecc., oltre ad essere scuole di Saggezza per chi è interessato ad aiutare nel lavoro di evoluzione dell’umanità.

Essi hanno anche la missione di istruire molti altri esseri che li aiuteranno in questo processo, ma devono stare attenti a “garantire la qualità energetica” del loro lavoro, poiché sono “la cellula-mater” e responsabili di questo, qui nel Pianeta.

La coscienza è inserita nell’Essenza, pertanto è questa relazione che rende tutti UNO. Ogni essere ha un modello mentale differente perché vive un’esperienza di vita unica, o piuttosto, l’accumulato in varie tappe di tirocinio.

Il percentuale di energia può essere persino uguale per tutte, ma influenzano in maniera differente la vibrazione di ogni aura. Tutti noi abbiamo un “calice sacro” nel cuore, che è la Fiamma Trina. Questo calice contiene un atomo la cui struttura è differente dal resto del nostro corpo. Questo atomo differenziato si materializza al momento della nostra concezione, cioè, al momento della fecondazione dell’ovulo. In questo momento si forma la cellula iniziale che si moltiplicherà, dando vita a un nuovo essere. Questo atomo, componente della Fiamma Trina, è ancorato dentro questa struttura cellulare che diventerà il cuore “diventando il nostro punto di contatto con la Fonte Universale che Tutto È: Dio”

Essa ci permette di collegare la vita fisica con i piani piú sottili dell’esistenza; è il nostro contatto con il Piano spirituale, dove realizziamo il controllo energetico dei nostri chacras. Attraverso di essa possiamo garantire e mantenere la nostra salute fisica e spirituale, costituendo il differenziale degli esseri in missione speciale.

Questi esseri presentano la struttura cellulare richiesta per la manifestazione del lavoro nel loro cuore, a tutti i livelli, ed è indispensabile che i discepoli che desiderano aiutare e quelli che sono “anche scelti” per cooperare con la moltiplicazione della loro Missione, si mantengano a loro vincolati. Soltanto attraverso questa integrazione si riesce a mantenere la qualità dell’energia generata e si raggiunge il successo.

VERA GODOY “Cari discepoli, rallegratevi. Agli addii si succedono incontri che superano ancora di piú i precedenti, perciò quello che è rimasto indietro non ha piú un ruolo importante, una volta compiuta la sua utilità. Meditate, pertanto, che non esistono perdite e non esistono barriere per lo spirito, perché tutti sono uguali e hanno le stesse opportunità, perciò non perdetele”
Maestro Morya


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